Per raccontare la storia di Antea, sicuramente c’è bisogno di far parlare i suoi fondatori, Giuseppe Casale e Claudia Monti. Chi meglio di loro ci può raccontare l’inizio di questa avventura?

Giuseppe:

«L’Antea nasce nel 1987. Facevo l’oncologo al Regina Elena, ogni giorno vedevo pazienti che venivano rimandati a casa perché era necessario liberare il letto, perché per loro “non c’era più niente da fare”. Persone che, oltre alla malattia, si trovavano in quel momento di fronte a tantissime altre problematiche, prima fra tutte il fatto di sentirsi soli ed abbandonati, di non sapere a chi rivolgersi. Pensai, quindi, ad un’associazione che potesse aiutare queste persone ma anche le loro famiglie e insieme a Claudia fondammo l’Antea. Cercammo i primi finanziamenti, credemmo in questa impresa perché ci sembrava giusto, naturale, umano, poter dare una mano a chi in quel momento stava soffrendo e non aveva nulla e nessuno a cui rivolgersi».

Claudia:

«Nel 1987 eravamo due semplici Robin Hood squattrinati, perché un’associazione di volontariato nasce così. Oggi siamo una bellissima squadra di oltre 200 persone, tutte motivate e professionalmente preparate: una squadra con i suoi alti e bassi, il suo avvicendarsi, le sue emozioni. Il primo anno siamo riusciti ad assistere 21 persone, nel 2011 il numero è cresciuto fino a 1353 pazienti. Sono numeri che ci fanno piacere, ci danno la forza e l’energia di continuare, andare avanti e poter essere sempre in più case per poter assistere sempre più persone con le loro famiglie. In realtà non abbiamo fatto molto, abbiamo messo insieme buona volontà, professionalità, amore e la capacità di ogni singolo operatore unite tutte insieme perché la forza di Antea è proprio il lavorare in squadra, in gruppo e condividere tutto, le gioie e i momenti difficili».

 

Sono passati 25 anni da quando Claudia Monti e Giuseppe Casale hanno deciso di prendersi cura delle persone che non possono guarire, pazienti allora dimenticati dalla medicina in quanto non più suscettibili di cure che potessero condurre alla guarigione…

“Quando non c’è più niente da fare c’è ancora molto da fare: così recitava un vecchissimo slogan di Antea. Guidati da questo principio ispiratore ci siamo tuffati in quella che per noi è una grande avventura: garantire a tutti coloro che ne avessero bisogno, cure globali finalizzate a garantire la migliore qualità di vita possibile al paziente e alla sua famiglia, fino all’ultimo giorno dando vita a quello che poi ha rappresentato negli anni lo spirito di Antea: un approccio a 360°.

Non abbiamo certo percorso questa strada da soli. Da quell’ormai lontano 1987 siamo cresciuti tanto, sia come struttura che come persone, e in questo processo hanno avuto un ruolo chiave tutte le persone che negli anni hanno lavorato al nostro fianco per far diventare una realtà ciò che è nato come un’idea.

Nonostante sia stata percorsa moltissima strada nell’affermazione delle Cure Palliative, siamo ancora lontani da una piena consapevolezza, soprattutto da parte del cittadino, delle possibilità offerte dalle stesse.

Antea è la storia di tante persone. È la storia dei suoi fondatori, delle persone che lavorano con noi, delle persone che quotidianamente ci aiutano, dei nostri ospiti, delle persone che ci accolgono nelle loro case per permetterci di aiutarli, delle loro famiglie. Antea è, è stata e speriamo sarà una storia ancora da scrivere…

 

Newsletter

Contattaci

Area Formazione

Translate

Contatti

email.png

Antea Associazione ONLUS P.zza Santa Maria della Pietà, 5 Padiglione XXII 00135 Roma

telefono: +39 06303321 fax: +39 0630332555 

CLICCA QUI PER CONTATTARCI

Sul sito Antea vengono utilizzati i cookie per una migliore navigazione. Accetta per continuare la navigazione. Informazioni